La Russia ha ormai la sua app di messaggistica sostenuta dallo Stato. Si chiama MAX, l’ha sviluppata VK (l’azienda proprietaria di VKontakte) e il governo la promuove apertamente come sostituta di WhatsApp e Telegram, che da mesi sono bloccati o limitati nel Paese. Non è una semplice app di messaggistica: è una super-app sul modello della cinese WeChat, che mette insieme chat, chiamate, pagamenti, negozi online, identità digitale e accesso ai servizi pubblici. E dal 1º settembre 2025 viene preinstallata di fabbrica su tutti gli smartphone e i tablet venduti in Russia.
Che cos’è esattamente MAX?
MAX è un’applicazione di VK uscita in versione beta a marzo 2025. L’idea non era creare “un altro WhatsApp”, ma una piattaforma unica che concentri tutto, esattamente come fa WeChat in Cina. All’interno della stessa app puoi:
- Inviare messaggi, note vocali, video e file, e fare chiamate audio e video.
- Seguire canali di notizie e creatori di contenuti, proprio come su Telegram.
- Effettuare e ricevere pagamenti e bonifici, e fare acquisti nei negozi online integrati nell’app stessa.
- Usare la tua identità digitale: confermare l’età, compilare e firmare documenti online e accedere ai servizi statali (prenotazioni mediche, pratiche comunali, ecc.).
Funziona su iOS, Android, browser web e computer (Windows, macOS e Linux). Quanto ai numeri, al lancio (agosto 2025) MAX si aggirava intorno ai 18 milioni di download, ha superato gli 89 milioni di utenti registrati a fine gennaio 2026 e VK parla già di oltre 100 milioni. Eppure, a inizio 2026 restava ancora indietro nell’uso reale: Telegram contava circa 96 milioni di utenti e WhatsApp 90. Ecco perché la spinta dello Stato è così forte.
Perché la Russia ha creato MAX: il blocco di WhatsApp e Telegram
MAX non nasce dal nulla. Dal 2022 Facebook, Instagram e X sono vietati in Russia, e da allora il governo spinge per ridurre la dipendenza dalle piattaforme straniere. MAX è il tassello centrale di questa strategia. Questa è la cronologia che conviene avere chiara:
- Giugno 2025: Putin firma la legge che rende MAX l’app di messaggistica ufficiale della Russia. È la base giuridica che apre la strada a tutto il resto.
- Agosto 2025: l’autorità di vigilanza Roskomnadzor limita le chiamate vocali e video su WhatsApp e Telegram, motivandolo con la lotta alle frodi.
- Settembre 2025: MAX diventa obbligatoria come app preinstallata.
- Febbraio 2026: la Russia blocca del tutto WhatsApp (Meta ha parlato di un “passo indietro” per la sicurezza degli utenti) e inizia a degradare Telegram.
- Marzo-aprile 2026: la stretta su Telegram si intensifica fino a un blocco quasi totale da metà aprile, con circa il 95% delle connessioni che falliscono senza VPN. Anche Signal, Viber, Discord e Facebook Messenger sono bloccati.
Il risultato è proprio quello che lo Stato cerca: con le app di sempre fuori uso o degradate, MAX resta l’unica opzione che funziona senza problemi.
La preinstallazione obbligatoria sugli smartphone
Dal 1º settembre 2025 qualsiasi smartphone o tablet nuovo venduto in Russia deve avere MAX installata di fabbrica. Nello stesso pacchetto di obblighi è entrato anche RuStore (lo store di app russo), preinstallato persino sui dispositivi Apple, e da gennaio 2026 l’app televisiva Lime HD TV sulle smart TV. In più, molti funzionari pubblici, insegnanti e studenti sono obbligati a usare MAX, e organi come la Duma di Stato ormai diffondono le proprie comunicazioni solo tramite questa app. L’adozione, quindi, è più per imposizione che per scelta.
Perché hanno tolto MAX dall’App Store? È tornata?
Il 3 giugno 2026 Apple ha rimosso MAX dal suo App Store. L’azienda ha spiegato di farlo per rispettare le sanzioni internazionali e le leggi dei Paesi in cui opera, anche se non ha precisato quale restrizione concreta abbia motivato la decisione. Il giorno seguente gli iPhone e gli iPad hanno smesso di ricevere le notifiche push: le installazioni che avevano già l’app continuavano a funzionare, ma MAX ha consigliato ai suoi utenti di aprire l’applicazione manualmente di tanto in tanto per non perdere i messaggi.
Il ministro russo dello Sviluppo Digitale, Maksut Šadaev, ha stimato che la rimozione riguardava tra i 20 e i 30 milioni di utenti (circa un quarto della base) e ha assicurato che il suo ministero stava trattando con Apple per ripristinare l’app. Secondo diversi media, però, Apple vede poche possibilità che MAX torni nel suo store a breve termine.
Detto questo, la cosa riguarda solo Apple. Su Android MAX resta perfettamente disponibile: Google Play, RuStore, l’AppGallery di Huawei e il download diretto dal sito ufficiale. Anzi, l’11 giugno 2026 lo stesso team di MAX è intervenuto per smentire che l’app fosse sparita dall’AppGallery; quel che accadeva è che non compariva collegandosi tramite una VPN con server europei, mentre con localizzazione russa era sempre lì, persino in evidenza sulla home dello store. Quindi, a oggi, la situazione è questa: fuori dall’App Store di Apple (con trattativa aperta) e regolarmente disponibile su Android.
Un viaggiatore straniero può usare MAX?
Per registrarti su MAX ti serve un numero di telefono di un Paese ammesso. E la lista dei Paesi ammessi non include l’Italia né il resto dell’Unione Europea.
All’inizio MAX accettava solo numeri della Russia (+7) e della Bielorussia (+375). A novembre 2025 si è ampliata a vari Paesi dell’ex Unione Sovietica (Armenia, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan…). E a marzo 2026 ha fatto il salto verso una quarantina di altri Paesi di Asia, Africa, Medio Oriente e America Latina, come Vietnam, Indonesia, Emirati Arabi, Thailandia, Turchia, Cuba, Iraq o Venezuela. Ma i Paesi occidentali, e in particolare l’UE, sono rimasti fuori.
Che cosa significa in pratica? Che con il tuo numero italiano o europeo non potrai creare un account. Una delle vie più dirette per un viaggiatore europeo sarebbe procurarsi una SIM russa (che puoi comprare appena arrivi in Russia), perché ti dà un numero +7 con cui sì potresti registrarti (anche se poco più sotto ti spiego come farlo anche con un numero di un altro Paese). E anche così, per poter scrivere a utenti di altri Paesi, MAX impone che entrambi vi aggiungiate a vicenda il numero in rubrica, come misura di sicurezza.
Privacy e sicurezza: quello che si sa
Questo è il punto più delicato, quindi ti do i dati verificati e ti lascio decidere. Il fatto tecnico verificabile è che MAX non offre crittografia end-to-end, a differenza di WhatsApp, Telegram o Signal. In altre parole, le conversazioni non sono cifrate in modo che solo mittente e destinatario possano leggerle. Inoltre, gli stessi termini legali di MAX riconoscono che possono condividere dati con le autorità russe quando queste lo richiedono, secondo loro dopo una “valutazione legale” e fornendo “il minimo dei dati richiesti dalla legge”.
Da qui in poi ci sono due letture. Da un lato i critici: Meta è arrivata a definire MAX un'”app di sorveglianza”, Human Rights Watch ed esperti di diritti digitali hanno messo in guardia sul suo “potenziale di sorveglianza”, e l’azienda Cloudflare l’ha brevemente etichettata come “spyware” (etichetta poi ritirata). Dall’altro lato la posizione ufficiale: il governo russo e VK respingono quelle accuse come infondate, e il Ministero dell’Interno russo sostiene che MAX è più sicura e chiede meno permessi dei suoi rivali stranieri come WhatsApp. È un dibattito aperto. Il mio consiglio, neutrale, è lo stesso che darei per qualsiasi app legata a servizi statali (WeChat inclusa): conviene sapere quali informazioni ci carichi sopra.
Ti serve MAX per viaggiare in Russia?
Ti rispondo senza giri di parole: per un normale viaggio turistico, no. Non ti serve MAX per muoverti nel Paese, pagare le tue cose o comunicare. Quello che invece devi preparare è un’altra cosa, ed è questo il punto importante:
- Una VPN installata prima di partire da casa. È la cosa più importante di tutta questa storia: WhatsApp e Telegram non funzionano normalmente in Russia, quindi senza VPN resti senza le tue app di messaggistica. Ti spiego quali funzionano nella guida sulla VPN in Russia.
- Una SIM o eSIM per avere dati. Ti serve per connetterti, e una SIM russa è inoltre l’unico modo per poterti registrare su MAX, se mai ti servisse. Qui trovi le eSIM che funzionano in Russia.
- Scaricare e configurare le tue app prima del viaggio, mentre hai ancora accesso normale agli store.
MAX ha senso per te solo se hai intenzione di restare un lungo periodo (studio, lavoro, pratiche burocratiche), e in quel caso dovrai per forza passare per una SIM russa. Per un viaggio turistico, concentrati sulla VPN e sui dati mobili, e dimenticati di MAX.
Registrarti su MAX con un numero non russo
Per creare l’account non sei obbligato a usare un numero russo. Dopo l’ampliamento di marzo 2026, MAX accetta la registrazione con numeri di Russia, Bielorussia e un’altra quarantina di Paesi: diversi dell’ex Unione Sovietica (Armenia, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Uzbekistan, Tagikistan… e anche la Georgia), oltre a Paesi di Asia, Africa, Medio Oriente e America Latina come Turchia, Emirati Arabi, Thailandia, Vietnam, India, Kuwait o Venezuela. Se riesci a procurarti un numero di uno qualsiasi di questi, puoi registrarti. L’UE, invece, resta fuori.
Il trucco del numero georgiano (raccontato da un lettore)
Un lettore mi ha scritto per raccontarmi come ha fatto lui, e mi sembra la via più realistica se non vuoi una SIM russa né viaggiare fin lì per procurartela: ha fatto tutto da remoto con una eSIM di Cellfie, uno degli operatori della Georgia.
Il procedimento, come me l’ha raccontato: attivi la eSIM di Cellfie via internet e, dato che lì chiedono un documento per attivare una linea, completi la verifica a distanza: ti fai un selfie e scansioni il passaporto (la classica procedura di identificazione). Con questo ti danno una eSIM con un vero numero georgiano. Ed è qui il punto chiave: è un numero che riceve SMS, quindi quando ti registri su MAX e chiedi il codice di verifica, il codice ti arriva su quel numero georgiano. Lo inserisci e l’account è creato, senza aver messo piede in Georgia né comprato una SIM russa.
Domande frequenti
Che cos’è l’app MAX?
È l’app di messaggistica russa sviluppata da VK. Funziona come una super-app che combina chat, chiamate, pagamenti, negozi online, identità digitale e accesso ai servizi statali. Il governo russo la promuove come alternativa a WhatsApp e Telegram.
Chi ha sviluppato MAX?
VK, l’azienda tecnologica russa proprietaria del social network VKontakte. La versione beta di MAX è uscita a marzo 2025 e la legge che la regola è stata firmata a giugno 2025.
Perché hanno tolto MAX dall’App Store?
Apple l’ha rimossa il 3 giugno 2026 motivando con il rispetto delle sanzioni internazionali e dei propri obblighi legali. Le installazioni esistenti continuano a funzionare, ma hanno smesso di ricevere le notifiche push. Il governo russo sta trattando il suo ritorno.
MAX è disponibile su Google Play?
Sì. Su Android resta disponibile su Google Play, RuStore, l’AppGallery di Huawei e il sito ufficiale. La rimozione ha riguardato solo l’App Store di Apple, non Android.
Posso registrarmi su MAX con un numero italiano o europeo?
No. La registrazione ammette solo numeri di Russia, Bielorussia, vari Paesi dell’ex Unione Sovietica e una quarantina di Paesi di Asia, Africa, Medio Oriente e America Latina. L’Unione Europea non è inclusa, quindi ti servirebbe una SIM russa.
Mi serve MAX per viaggiare in Russia da turista?
No. Per un viaggio turistico non ti serve. L’importante è portare una VPN installata prima di partire e una SIM o eSIM per avere dati, perché WhatsApp e Telegram sono bloccati o limitati nel Paese.






