Palazzo Yusupov a San Pietroburgo: visita, assassinio di Rasputin e biglietti

Il Palazzo Yusupov è uno dei musei imprescindibili di San Pietroburgo e, soprattutto, lo scenario reale dell’assassinio di Rasputin nel dicembre del 1916. La sua facciata gialla sulle rive del fiume Mojka è modesta, ma all’interno nasconde più di 35 sale e gabinetti di un’opulenza che arrivò a superare quella dello stesso zar. In questa guida ti racconto cosa vedere, quanto costano i biglietti nel 2026, come arrivare e quali percorsi prenotare.

Scalinata del Palazzo Yusupov a San Pietroburgo

Perché il Palazzo Yusupov vale la pena

San Pietroburgo ha circa 260 palazzi e molti turisti li visitano con il pilota automatico: Ermitage, Peterhof, Caterina e a casa. Ma se ti interessa la storia intima della nobiltà imperiale, il Palazzo Yusupov è quello che ti sorprenderà di più. Questi sono i motivi per cui lo inserirei senza dubbio in qualsiasi itinerario di San Pietroburgo:

  • È lo scenario reale dell’assassinio di Rasputin, conservato così com’era con figure di cera dei cospiratori e della stessa vittima.
  • Ha il suo teatro privato in stile rococò, ancora oggi in attività, dove si esibirono Glinka, Liszt, Šaljapin, Anna Pavlova e Pauline Viardot.
  • Ci sono 17 sale decorate in stili diversi: neoclassico, rococò, impero russo, orientale moresco… ogni stanza è praticamente un museo a parte.
  • L’accesso è per turni, in gruppi di massimo 20 persone. Niente ressa.
  • Ci sono 10 percorsi diversi, quindi puoi scegliere se vedere solo l’essenziale o entrare anche negli appartamenti privati dei principi.
  • È in pieno centro, a 10-15 minuti a piedi dal Mariinskij, da Sant’Isacco e dalla Piazza del Palazzo.
Facciata del Palazzo Yusupov a San Pietroburgo

Chi erano gli Yusupov e perché contano

L’edificio originale risale al XVIII secolo, ma il palazzo che vedi oggi è opera degli Yusupov, che lo acquistarono nel 1830 e ci vissero per cinque generazioni, fino alla Rivoluzione del 1917. La famiglia aveva un’origine sorprendente: discendeva da Yusuf, capo dell’Orda Nogaj, e dalla famosa regina tatara Sjujumbike. Dopo la conversione al cristianesimo di Abdul-Murza alla fine del XVII secolo, gli Yusupov si integrarono nella nobiltà russa fino a diventare una delle dinastie più ricche dell’Impero.

Per darti un’idea: oltre a questo palazzo a San Pietroburgo possedevano 57 proprietà sparse in tutta la Russia, tra cui la tenuta di Arkhangelskoe alle porte di Mosca e due imponenti dimore in Crimea (Koreiz e Kokoz). La loro collezione d’arte comprendeva quadri di Rembrandt e Rubens, che dopo la nazionalizzazione del 1918 finirono in parte all’Ermitage e al Museo Statale Russo. L’ultimo proprietario, il principe Felix Yusupov, arrivò ad avere un patrimonio superiore a quello dello zar.

Dopo la Rivoluzione la famiglia fuggì in Crimea e da lì all’esilio in Inghilterra e Francia. Felix Yusupov morì a Parigi nel 1967 e nelle sue memorie lasciò scritti i propri ricordi della notte dell’omicidio. Durante l’epoca sovietica il palazzo fu Casa del Maestro, ospedale durante l’assedio di Leningrado (vi caddero diversi proiettili, ma non rimase distrutto) e, già nel XXI secolo, ha recuperato completamente il suo aspetto prerivoluzionario dopo un processo di restauro lungo e meticoloso.

I saloni e gli interni che percorrerai

La parte più spettacolare della visita sono i saloni principali del secondo piano, che formano l’enfilade di rappresentanza sulle rive della Mojka. Qui troverai una rassegna degli stili architettonici dei secoli XVIII e XIX, tutti restaurati con un livello di dettaglio altissimo. Questi sono gli spazi imperdibili:

  • La Scalinata Principale: la prima impressione è da togliere il fiato. Una scalinata di marmo bianco sotto un’enorme lampada di cristallo, custodita da due sfingi egizie.
  • La Grande Rotonda: otto colonne ioniche che sostengono una cupola dipinta. La cosa curiosa è che la sala è quadrata in pianta; l’architetto Mikhajlov inscrisse un cerchio di colonne dentro al quadrato e creò una volta che dà la sensazione di spazio circolare. Gli affreschi del soffitto sono di Antonio Vighi.
  • La Sala Bianca delle Colonne (sala dei banchetti): la più grande del palazzo (445 m²) e a doppia altezza, con 24 colonne in marmo artificiale e capienza per 200 persone. Qui si provava l’opera Una vita per lo zar di Glinka, perché l’acustica è eccellente.
  • La Sala Rossa o Imperiale: tonalità oro e cremisi, mobili intagliati e soffitto con scene mitologiche. È la più fastosa del palazzo.
  • La Sala Azzurra: classicismo russo puro, decorazione originale conservata nel dettaglio, con il ritratto di una dama anonima come pezzo centrale.
  • La Sala Verde, la Sala Nikolaj (con busti familiari e stemmi araldici) e la Sala da Ballo: quest’ultima, decorata da Stepanov nel 1890, era il cuore della vita sociale della famiglia.
  • La Sala Moresca (o Araba): un omaggio alle origini orientali degli Yusupov. Ha una fontana in marmo di Carrara al centro, pareti rivestite di cuoio sbalzato con calligrafia araba in oro, pavimenti in marmo e archi festonati. È uno degli angoli più fotogenici.
  • La Sala da Pranzo di Quercia e la Sala Antonio Vighi: con pannelli dipinti ad affresco dal maestro italiano che dà il nome alla sala.
Sala rossa del Palazzo Yusupov
Sala da ballo del Palazzo Yusupov

Gli appartamenti privati (percorsi lunghi)

Se prenoti uno dei percorsi lunghi (il #4, #5 o #6), entrerai anche negli appartamenti privati del principe e nei boudoir della principessa Zinaida, che per me sono la parte più intima e interessante del palazzo:

  • Il Boudoir di Porcellana: stile neorococò, con una lampada a forma di cesto fiorito e soffitto a specchio. Qui Zinaida si vestiva e riceveva le sarte.
  • Il Boudoir Persiano (o Orientale): pareti e pavimenti coperti di tappeti e dipinti orientali.
  • La Camera da letto principale: in tonalità azzurre, con camino angolare in onice e un set di mobili intagliati originali.
  • Il Gabinetto del Principe Nikolaj Yusupov: dove erano conservate bibbie del XVI secolo, monete, onorificenze e migliaia di libri antichi. Ha un passaggio segreto che nel 1925 rivelò 27 lettere inedite di Puškin.
  • La “Metà dei Giovani”: l’ala orientale dove si stabilirono Felix e Irina Yusupov dopo il loro matrimonio nel 1914. Qui si trova il famoso bagno romano di Felix, con una piscina di marmo bianco e un design ispirato alle terme classiche.
Sala interna del Palazzo Yusupov

L’assassinio di Rasputin: cosa si conserva e dove

Se c’è un episodio che ha reso famoso questo palazzo in tutto il mondo, è l’assassinio di Grigorij Rasputin nella notte tra il 16 e il 17 dicembre 1916 (calendario giuliano; corrisponde al 29-30 dicembre del calendario gregoriano). Il crimine avvenne negli appartamenti privati del giovane principe Felix Yusupov, che all’epoca aveva 29 anni.

Rasputin, quel contadino siberiano diventato monaco errante e poi guaritore-mistico di corte, si era reso indispensabile per la zarina Aleksandra Fjodorovna perché calmava gli attacchi di emofilia dell’erede Aleksej. La sua influenza politica sulla famiglia imperiale era così grande, e così mal vista dall’aristocrazia, che un gruppo di cospiratori decise di eliminarlo. Lo guidava Felix Yusupov, con la complicità del cognato granduca Dmitrij Pavlovič, del deputato Puriškevič, del dottor Lazovert e dell’ufficiale Suchotin.

Grigorij Rasputin nel 1916

La versione classica del crimine, raccontata dallo stesso Felix Yusupov nelle sue memorie, dice che prima gli servirono pasticcini e vino al cianuro, poi gli spararono diverse volte e infine lo gettarono nel fiume Neva attraverso un foro nel ghiaccio. I dettagli forensi successivi mettono in discussione parte di quel racconto e ancora oggi ci sono zone d’ombra: come morì esattamente, che ruolo ebbero i servizi segreti britannici, perché i cospiratori vennero puniti soltanto con l’esilio. È un caso aperto che ha la sua parte di leggenda.

Nel palazzo si conserva l’esposizione permanente “Assassinio di G. Rasputin”, allestita negli scantinati dove i fatti realmente accaddero. La percorri in quest’ordine:

  • Il gabinetto di Felix Yusupov (“stanza dei cospiratori”), dove fu pianificato il crimine.
  • Il piccolo vestibolo da cui Rasputin entrò quella notte.
  • La sala da pranzo del seminterrato, ricreata con lo stesso tavolo, gli stessi piatti e gli stessi mobili della notte del crimine. Al suo interno ci sono figure di cera a grandezza naturale di Rasputin e di Felix Yusupov che bevono il tè avvelenato, con un realismo piuttosto inquietante.

L’esposizione è completata da fotografie, documenti e archivi sulla personalità di Rasputin, sul suo rapporto con la famiglia imperiale e sui giorni successivi all’omicidio. Come aneddoto, i dipendenti del museo raccontano che a volte “Rasputin torna”: oggetti che appaiono spostati senza spiegazione. Prendila con un sorriso.

Esposizione sull'assassinio di Rasputin nel Palazzo Yusupov
Figure di cera di Yusupov e Rasputin nei sotterranei del palazzo

Importante: questa esposizione è inclusa solo in alcuni percorsi (quelli indicati come Маршрут №2, №4 e №6). Se vuoi vedere il luogo esatto dell’omicidio, assicurati di prenotarne uno. Il percorso #2 è l’opzione più equilibrata per una prima visita: saloni principali + assassinio, circa 1 h 30 min e 1.050 ₽.

Il teatro privato degli Yusupov

Una delle grandi sorprese del palazzo è che gli Yusupov avevano il loro teatro privato, costruito alla fine degli anni 1850 e ristrutturato a fine Ottocento. È un gioiello in miniatura, decorato in stile barocco-rococò, con una capienza di circa 180 posti e un’acustica eccezionale. Al centro del primo piano c’è il palco reale, riservato alla famiglia imperiale quando assisteva agli spettacoli.

Su questo palcoscenico sono passati Glinka a dirigere l’orchestra, Liszt al pianoforte, Pauline Viardot, Fjodor Šaljapin e la ballerina Anna Pavlova. Oggi continua a funzionare come sala spettacoli: offre opere classiche, balletto russo, concerti da camera, recital e spettacoli per bambini. I biglietti degli spettacoli si comprano a parte (non sono inclusi nella visita al palazzo) sul sito ufficiale di vendita biglietti.

L’accesso agli spettacoli serali avviene dall’ingresso del lungofiume Mojka 94, non dall’entrata principale. Una piccola ovvietà che ti può evitare un dispiacere: se vai a uno spettacolo, non entrare da Dekabristov.

Teatro privato del Palazzo Yusupov

“Misteri”: lo spettacolo immersivo che vale davvero la pena

Negli ultimi due anni il palazzo ha lanciato un format diverso: “Misteri” (Мистерии), uno spettacolo immersivo che nel 2026 ha già superato i 200 spettacoli. Non è un’opera teatrale classica: il pubblico si sposta tra saloni e appartamenti privati seguendo uno dei quattro personaggi della famiglia Yusupov (Felix, Nikolaj, Tatjana o Irina), e vive la storia della dinastia dall’interno.

Ci sono due versioni: “Misteri. Gioco teatrale nella Casa degli Yusupov”, ambientato nell’ala antica e nel teatro, e “Misteri. Ricevimento teatrale nel Palazzo Yusupov”, che si svolge nei saloni principali del secondo piano. Se ti fermi diversi giorni a San Pietroburgo e ti va qualcosa di diverso, è un’esperienza molto originale. Biglietti anche sul sito del palazzo.

Il resto del complesso: ala Konyušennyj, chiesa e giardini

Il complesso degli Yusupov è più grande di un solo edificio. Oltre al palazzo principale, troverai altri tre spazi che vale la pena conoscere.

L’Ala Konyušennyj (le ex scuderie)

Ristrutturata e riaperta nel 2015, è l’angolo più moderno del complesso. Ha due piani in stile “loft” con pareti di mattoni a vista e si usa per mostre temporanee, conferenze, concerti per bambini e produzioni teatrali sperimentali. Apre solo durante la programmazione. Se ti capitano cicli come “MultiClassics” (concerti per bambini come Il carnevale degli animali di Saint-Saëns) o la programmazione di musica da camera, è un valore aggiunto.

La Chiesa della Protezione della Madre di Dio

Costruita negli anni 1880 come cappella privata dei principi, ha assistito a tutti gli eventi importanti della famiglia (compreso il battesimo di Irina, figlia di Felix, al quale parteciparono lo zar Nicola II e l’imperatrice madre Marija Fjodorovna). È in stile bizantino ed è stata restaurata nel 2005 dopo decenni di chiusura. L’ingresso è gratuito dal lungofiume Mojka 94, e ogni mercoledì alle 10 viene celebrata la funzione religiosa.

Chiesa domestica del Palazzo Yusupov

I giardini

Un piccolo parco storico riaperto a febbraio 2016 dopo un restauro profondo. L’ingresso è gratuito da via Dekabristov 21 ed è aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:30. Un buon posto per sederti e prendere fiato dopo la visita, soprattutto in primavera e in estate. D’estate ospita anche eventi del Festival Internazionale di Musica “Palazzi di San Pietroburgo”, che si tiene dal 1° maggio al 31 luglio in concomitanza con le Notti Bianche.

Giardini del Palazzo Yusupov

Percorsi e prezzi aggiornati (2026)

Il palazzo funziona con un sistema di dieci percorsi numerati, ognuno con un itinerario diverso e un prezzo diverso. L’idea è che tu scelga in base al tempo che hai e a ciò che ti interessa di più vedere. Tutte le visite si fanno a turni a orario fisso, in gruppi fino a 20 persone, e per entrare con il gruppo giusto bisogna arrivare al palazzo almeno 30 minuti prima dell’orario indicato sul biglietto. L’ultimo turno della giornata è alle 18:00 e le biglietterie chiudono 10 minuti prima.

Questi sono i prezzi di riferimento per il 2026 (un euro corrisponde a circa 83 ₽):

  • Percorso #1 – Saloni principali e teatro (1 h 10 min): 900 ₽. L’opzione più economica per farti un’idea del palazzo. Senza assassinio di Rasputin.
  • Percorso #2 – Saloni principali + esposizione “Assassinio di Rasputin” (1 h 30 min): 1.050 ₽. È il percorso più richiesto per una prima visita ed è quello che ti consiglio se ci vai solo una volta. Ha classificazione 16+.
  • Percorso #3 – Saloni principali + appartamenti del principe (1 h 30 min): per chi preferisce conoscere la vita intima degli Yusupov al posto dell’episodio Rasputin.
  • Percorso #4 – Saloni + appartamenti del principe + Rasputin (1 h 45 min): la combinazione più completa di taglia media.
  • Percorso #5 – Saloni + appartamenti del principe + boudoir della principessa + metà dei giovani (2 h): circa 1.250 ₽. Senza esposizione Rasputin, ma con tutto il resto.
  • Percorso #6 – Tutto il precedente + esposizione “Assassinio di Rasputin” (2 h 30 min): 1.350 ₽. Il più completo. Se fai una sola visita e hai 3 ore di tempo contando ingresso e spostamenti interni, è quello che renderà di più.

Oltre a questi percorsi base ci sono escursioni tematiche a orario fisso, tutte in russo, tra cui spiccano:

  • “Trionfo del gusto” (Торжество вкуса): 2 h 30 min. Percorso tra saloni, appartamenti privati e teatro, passeggiata nella tenuta e finale con un tè aristocratico nel padiglione del giardino del XVIII secolo, con pasticceria elaborata seguendo ricette storiche.
  • “Alzando il sipario” (Открывая занавес): 2 h. Visita con accesso al backstage del teatro privato.
  • “Escursione con miniatura musicale”: 1 h 30 min. Tour dei saloni accompagnato da una piccola esibizione musicale dal vivo.
  • “Tempo di rinascita”: la novità estiva, un’escursione d’autore incentrata su come il palazzo è stato restaurato dopo la Rivoluzione.
  • Programmi familiari interattivi per genitori con bambini di 4-6 e 7-10 anni (solo da ottobre ad aprile).

Se vuoi fare foto all’interno, tieni presente che c’è un supplemento di 150 ₽. E per gli sconti: i bambini sotto i 7 anni entrano gratis, gli studenti pagano la tariffa ridotta.

Come comprare i biglietti

Questa è la parte che genera più dubbi ai viaggiatori che arrivano dall’Europa o dall’America Latina. Hai due vie:

  • Online sul sito ufficiale: tickets.yusupov-palace.ru. L’inconveniente è che il gateway di pagamento rifiuta le carte Visa e Mastercard emesse fuori dalla Russia. Se hai una carta MIR russa, questa è la via rapida e diretta.
  • Alla biglietteria del palazzo (ingresso da Dekabristov 21, aperta dalle 09:30 alle 18:00 tutti i giorni). Portando rubli in contanti non ci sono problemi. In alta stagione (giugno, luglio e nei weekend) ci sono turni che si esauriscono, quindi vai con anticipo o, meglio, al mattino presto.
Sito ufficiale di vendita biglietti del Palazzo Yusupov

Orari aggiornati

  • Biglietteria e ingresso del complesso: dalle 09:30 alle 18:00 (tutti i giorni, senza riposo settimanale). L’ultimo turno è alle 18:00 e la vendita dei biglietti chiude alle 17:50.
  • Esposizioni del palazzo: dalle 10:00 alle 19:30, tutti i giorni.
  • Parco e giardini: dalle 09:00 alle 20:30 (ingresso libero, gratuito).
  • Ala Konyušennyj: apre solo durante gli eventi in programma.

Come arrivare al Palazzo Yusupov

Il palazzo ha due ingressi, separati da circa 520 metri, a seconda del tipo di visita che farai:

  • Via Dekabristov, 21 (sul retro del palazzo): è l’ingresso principale per visite individuali, piccoli gruppi e tutti i percorsi di esposizione. Qui si trovano le biglietterie.
  • Lungofiume Mojka, 94: ingresso per gruppi organizzati e per chi assiste a uno spettacolo serale al teatro (l’ingresso viene aperto un’ora prima dell’inizio).
Ingresso al Palazzo Yusupov da Dekabristov 21
Ingresso al Palazzo Yusupov dal Mojka 94

Per arrivarci hai diverse opzioni di trasporto pubblico:

  • Metro: le fermate più vicine sono Admiraltejskaja, Sadovaja e Nevskij Prospekt, con coincidenze a Spasskaja e Sennaja Ploščad. Da una qualsiasi di queste sono tra 12 e 18 minuti a piedi.
  • Autobus 3, 22 e 27, fermata “Teatralnaja Ploščad” (Piazza del Teatro).
  • Filobus 5 e 22, fermata “Dvorets Truda” (Palazzo del Lavoro).
  • In crociera sui canali: molte crociere sui fiumi e i canali di San Pietroburgo passano proprio davanti alla facciata gialla del palazzo.
Mappa del Palazzo Yusupov con i due ingressi

Domande frequenti sul Palazzo Yusupov

Quanto costa entrare al Palazzo Yusupov nel 2026?

Dipende dal percorso che scegli. Il percorso più economico (#1, solo saloni principali e teatro) costa 900 ₽. Il percorso di punta, che combina i saloni principali con l’esposizione sull’assassinio di Rasputin (#2), costa 1.050 ₽. Il percorso più completo (#6), che include anche gli appartamenti privati e i boudoir della principessa, costa 1.350 ₽. Tra circa 11 e 16 euro al cambio di maggio 2026. I bambini sotto i 7 anni entrano gratis e ci sono sconti per gli studenti.

Qual è il percorso migliore per una prima visita?

Il Percorso #2 (1.050 ₽, 1 h 30 min). Combina i saloni principali del palazzo con l’esposizione permanente sull’assassinio di Rasputin, che è la parte che la maggior parte dei visitatori viene a cercare. Se hai più tempo e ti va di vedere anche gli appartamenti privati degli Yusupov, passa al Percorso #6 (1.350 ₽, 2 h 30 min). Entrambi includono il famoso giro nei sotterranei con le figure di cera.

Quanto tempo serve per visitare il palazzo?

Tra 1 h 30 min e 3 h, a seconda del percorso. Aggiungi 15 minuti extra dall’ingresso di Dekabristov all’inizio reale dell’esposizione, perché si attraversa a piedi parte del complesso. Per una visita rilassata con il Percorso #6 calcola 3 ore in totale.

Qual è l’orario del Palazzo Yusupov?

La biglietteria e l’ingresso al complesso aprono dalle 09:30 alle 18:00 tutti i giorni, senza riposo settimanale. Le esposizioni interne si possono visitare dalle 10:00 alle 19:30. L’ultimo turno guidato parte alle 18:00 e i biglietti si vendono fino alle 17:50. Il parco esterno apre dalle 09:00 alle 20:30 e l’ingresso è gratuito.

Come compro i biglietti se non ho una carta russa?

Puoi comprare alla biglietteria con rubli in contanti (ingresso da Dekabristov 21, aperta dalle 09:30 alle 18:00).

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