Serve il visto per la Mongolia? L’esenzione di 30 giorni, spiegata

Se hai un passaporto italiano e vai in Mongolia per turismo, nel 2026 non ti serve il visto per soggiorni fino a 30 giorni. Il governo mongolo ha prorogato l’esenzione per i cittadini di 34 Paesi, Italia compresa, e la misura resta valida fino al 31 dicembre 2026. Entri con il solo passaporto.

L’esenzione però copre solo il turismo. Se vai per lavoro, per studio, per motivi privati o se ti fermi più di 30 giorni, il visto ti serve eccome. E qui l’Italia ha un vantaggio rispetto ad altri Paesi europei: la Mongolia ha un’ambasciata a Roma e tre consolati onorari, quindi non devi rivolgerti all’estero. Ti spiego tutto passo dopo passo, compreso quello che devi sapere se stai organizzando la Transmongolica e ti servono anche il visto russo e quello cinese.

Visto per la Mongolia

Mi serve il visto per la Mongolia?

Dipende dalla tua cittadinanza e, soprattutto, dal motivo del viaggio:

  • Italiani, per turismo e fino a 30 giorni: nessun visto. Ti basta il passaporto, grazie all’esenzione in vigore nel 2026.
  • Italiani, per altri motivi (lavoro, studio, affari, motivi privati) o oltre i 30 giorni: il visto è obbligatorio.
  • Altre cittadinanze: nella lista dei 34 Paesi esenti ci sono anche Svizzera, San Marino (tramite Monaco e Liechtenstein la situazione varia), Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda, oltre a quasi tutta l’Unione Europea. Se hai un altro passaporto, verifica sempre sul portale ufficiale dell’eVisa prima di prenotare: la lista viene rivista ogni anno.

L’esenzione dal visto per gli italiani (turismo, fino a 30 giorni)

Il 31 dicembre 2025 il governo mongolo ha prorogato di un anno l’esenzione dal visto per i cittadini di 34 Paesi, tra cui l’Italia. Si applica ai soli viaggi turistici, consente un soggiorno massimo di 30 giorni ed è valida dal 1º gennaio al 31 dicembre 2026. La misura fa parte del programma “Years to Visit Mongolia”, che il governo ha esteso fino al 2028 per far crescere il turismo tutto l’anno.

  • Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. È il requisito che la Farnesina indica per l’ingresso, e viene applicato senza eccezioni.
  • Puoi prorogare il soggiorno di altri 30 giorni. La richiesta va presentata all’Agenzia per l’Immigrazione mongola almeno 5 giorni lavorativi prima della scadenza del permesso in corso.
  • Ti prendono i dati biometrici all’arrivo. Le impronte digitali vengono rilevate al controllo di frontiera, appena atterri all’aeroporto internazionale Chinggis Khaan di Ulaanbaatar.

Dato che l’esenzione ha una scadenza precisa e viene rinnovata di anno in anno, controlla che sia ancora in vigore poco prima di partire. Il riferimento ufficiale è la scheda Mongolia di Viaggiare Sicuri, aggiornata dalla Farnesina.

Il visto elettronico (eVisa) della Mongolia

Anche se molti viaggiatori non ne hanno bisogno, la Mongolia mantiene il suo visto elettronico (eVisa), che si richiede online senza passare da ambasciate o consolati. È pensato per i cittadini dei Paesi che non rientrano nell’esenzione e copre tre categorie: turismo (K2, fino a 30 giorni), eventi sportivi, culturali e riprese (K4) e transito (K6, fino a 10 giorni). Si richiede sul portale ufficiale evisa.mn, i tempi standard sono di circa 3 giorni lavorativi e il passaporto deve avere almeno 180 giorni di validità al momento della domanda. Una cosa da sapere: l’eVisa è a ingresso singolo e non è prorogabile né convertibile in un altro tipo di visto una volta che sei in Mongolia.

Quando il visto ti serve davvero (e dove si richiede in Italia)

Fuori dal turismo il visto resta obbligatorio: ti serve se vai per lavoro, studio, affari, motivi privati o se il tuo soggiorno supera i 30 giorni. E qui, rispetto a chi parte da altri Paesi, sei messo bene: la Ambasciata di Mongolia a Roma ha un ufficio visti attivo in Via Vincenzo Bellini 4, aperto dal lunedì al venerdì. Ci sono poi tre consolati onorari — Milano, Napoli e Prato — anche se le pratiche di visto passano dall’ambasciata romana.

Quello che l’ambasciata chiede per ogni domanda di visto è essenziale: passaporto valido per più di 6 mesi dalla fine del soggiorno e con almeno 2 pagine bianche, modulo compilato e firmato con fototessera recente 3,5 x 4,5 cm, copia della prenotazione del trasporto con date di arrivo e partenza, e ricevuta del pagamento. Non accettano contanti: si paga con bonifico o carta. Puoi anche spedire tutto per raccomandata allegando una busta preaffrancata con il tuo indirizzo. I tempi di lavorazione dichiarati sono di 5-7 giorni lavorativi, quindi non ridurti all’ultima settimana.

Tipi di visto e periodi di validità

  • Validità del visto rilasciato a Roma: 150 giorni. Significa che devi entrare in Mongolia entro 150 giorni dalla data di rilascio, quindi non ha senso chiederlo con troppo anticipo: rischi che scada prima di partire.
  • Visto di transito: consente un soggiorno fino a 10 giorni. Si può richiedere anche in formato elettronico, oppure alla frontiera mongola se hai già il biglietto di proseguimento (aereo o treno) o il visto del Paese in cui ti dirigi subito dopo.
  • Soggiorni oltre i 90 giorni: qui non si parla più di visto turistico ma di permesso di residenza, con una procedura a parte da avviare tramite l’Agenzia per l’Immigrazione.

Passaporto, assicurazione e patente

  • Passaporto in regola. Validità residua superiore a 6 mesi e in buone condizioni. Se è rovinato, rinnovalo prima di partire.
  • Assicurazione sanitaria di viaggio. La Farnesina la considera indispensabile e ha ragione: gli ospedali della capitale chiedono quasi sempre il pagamento immediato delle prestazioni, e fuori Ulaanbaatar le strutture non sono attrezzate per interventi complessi. Serve una polizza che copra spese mediche, ricovero, elisoccorso e rimpatrio sanitario. Se combini la Mongolia con la Russia, ti conviene una polizza che copra tutto il percorso: te ne parlo nella guida sull’assicurazione di viaggio per la Russia.
  • Patente internazionale. Se pensi di guidare, ti serve quella conforme al modello di Vienna 1968. E se entri con un tuo veicolo, puoi tenerlo in Mongolia per meno di 6 mesi: oltre quel limite viene confiscato.

Se fai la Transmongolica: il visto russo va richiesto in Italia

Se attraversi la Mongolia in treno, tieni a mente una cosa: il fatto che la Mongolia ti esenti dal visto non significa che Russia e Cina facciano lo stesso. Ogni visto va gestito separatamente, e prima di partire.

Su questo c’è un dettaglio che manda in crisi parecchi viaggiatori e che la Farnesina segnala esplicitamente: gli uffici consolari russi a Ulaanbaatar non rilasciano più visti di ingresso agli stranieri che non risiedono in Mongolia. Tradotto: non puoi arrivare a Ulaanbaatar contando di sbrigare lì la pratica del visto russo. Devi averlo già in mano quando parti dall’Italia.

Un’ultima nota logistica sui collegamenti: i voli diretti tra Ulaanbaatar e Mosca restano sospesi, mentre sono stati ripristinati quelli diretti per Irkutsk e Ulan-Ude, cioè proprio le città sul percorso della Transiberiana. Dall’Italia, invece, l’aeroporto Chinggis Khaan ha collegamenti diretti con Istanbul e Francoforte, che sono gli scali più comodi per arrivarci. Se stai ancora costruendo l’itinerario, ti lascio la guida completa per organizzare la Transiberiana e la Transmongolica e il quadro aggiornato delle frontiere della Russia.

Soggiorni lunghi, registrazione e zone di frontiera

  • Oltre 30 giorni: devi registrarti all’Agenzia per l’Immigrazione a Ulaanbaatar entro 7 giorni dall’arrivo, versando una somma. Chi resta più di 30 giorni senza registrarsi viene fermato in partenza e multato, anche quando il ritardo non dipende da lui.
  • Zone di frontiera: per entrare nelle aree lungo i confini internazionali serve un permesso rilasciato dall’autorità di frontiera. Di solito lo richiede l’agenzia locale con cui viaggi, ma va chiesto prima: sul posto non si risolve.
  • Fuori dalle date del visto: chi resta oltre il periodo consentito rischia il fermo alla frontiera e sanzioni pecuniarie. Non è un rischio teorico, viene applicato.

Prima di partire registra i dati del viaggio su DoveSiamoNelMondo o scarica l’app ViaggiareSicuri con la geolocalizzazione attiva: è gratis e permette all’Ambasciata d’Italia a Ulaanbaatar di rintracciarti in caso di emergenza. Sì, l’Italia ha un’ambasciata in Mongolia, con un numero di reperibilità attivo 24 ore su 24.

Domande frequenti sul visto per la Mongolia

Serve il visto per la Mongolia se sono italiano?

Se viaggi per turismo e per un massimo di 30 giorni, nel 2026 non serve: entri con il solo passaporto grazie all’esenzione prorogata dal governo mongolo, valida fino al 31 dicembre 2026. Se viaggi per lavoro, studio o altri motivi non turistici, oppure per più di 30 giorni, il visto è obbligatorio.

Quanto tempo posso restare in Mongolia senza visto?

Fino a 30 giorni per turismo. Puoi prorogare il soggiorno di altri 30 giorni presentando la richiesta all’Agenzia per l’Immigrazione mongola almeno 5 giorni lavorativi prima che scada il permesso in corso.

Dove si richiede il visto per la Mongolia in Italia?

All’Ambasciata di Mongolia a Roma, in Via Vincenzo Bellini 4, che ha un ufficio visti aperto dal lunedì al venerdì e accetta anche le domande spedite per raccomandata. I tempi dichiarati sono di 5-7 giorni lavorativi e il pagamento va fatto con bonifico o carta, mai in contanti.

Se faccio la Transmongolica mi servono anche il visto russo e quello cinese?

Sì. L’esenzione mongola non vale per Russia e Cina. Il visto russo va richiesto in Italia prima di partire, perché gli uffici consolari russi a Ulaanbaatar non lo rilasciano più agli stranieri che non risiedono in Mongolia. Per la Cina è attualmente in vigore un’esenzione dal visto per turismo.

Viaggi in Russia? Risolvi l'essenziale prima di partire

ProblemaSoluzione
🛡️ Ho bisogno di un'assicurazione medica validaAssicurazione di viaggio per la RussiaAssicurazione valida
💳 Le mie carte non funzionano in RussiaCarta MIR russaCome ottenerla
📱 Non avrò Internet in RussiaeSIM che funzionaeSIM per la Russia
🧭 Non so da dove cominciareGuida di viaggio in RussiaVedi la guida (PDF)

Ti è stato utile? Ti avviso quando cambia qualcosa in Russia

Una mail breve al mese con quello che è cambiato per viaggiare (visti, pagamenti, frontiere, app), in base a quello che mi raccontano i lettori dalla Russia. Siamo già più di 1.800. Niente spam: se un giorno non ti interessa più, ti cancelli con un clic.

Altro da esplorare...