Continuo con le cronache dei viaggiatori. Quella di oggi è di Alberto, un lettore di Tarragona, in Spagna, che nel luglio del 2025 si è organizzato uno degli itinerari più completi che abbia visto: è entrato in Russia via terra dalla Polonia, da Kaliningrad, e da lì ha collegato San Pietroburgo, Mosca e una crociera sul Volga fino a Kazan. Uno di quei viaggi che uniscono le due capitali con la Russia meno turistica.
Quello che segue è il racconto di Alberto, con i suoi consigli e le sue foto. Grazie, Alberto, per averlo condiviso.
Entrare da Kaliningrad dalla Polonia: cinque ore alla dogana
Siamo entrati dalla Polonia a Kaliningrad in autobus. Alla dogana siamo rimasti bloccati per oltre cinque ore. Abbiamo dormito lì e il giorno dopo abbiamo preso l’aereo per San Pietroburgo.
San Pietroburgo: sei giorni in una città impeccabile
A San Pietroburgo abbiamo passato sei giorni. È una città meravigliosa, non ha un solo metro quadrato sprecato: tutto molto pulito. I prezzi sono più bassi che in Spagna, ma cari per i russi, perché con il conflitto in Ucraina l’inflazione da loro è schizzata alle stelle.
In generale si nota un buon tenore di vita, anche se mi ha colpito la quantità di persone anziane che vendono frutta o fiori per strada, o che semplicemente chiedono l’elemosina, per quanto basse siano le pensioni.
In treno notturno a Mosca
Da San Pietroburgo a Mosca abbiamo viaggiato con un treno notturno, e a Mosca siamo rimasti quattro giorni.
Nota di Irena: il treno notturno tra le due capitali è uno dei modi migliori per spostarsi in Russia. Ti spiego come comprare i biglietti dall’estero nella guida su come comprare i biglietti del treno in Russia.
Crociera sul Volga fino a Kazan
Dopo, da una città a circa 500 km da Mosca —mi pare si chiamasse qualcosa come Nižnij Novgorod—, abbiamo iniziato una crociera sul Volga di cinque giorni. Lungo il tragitto abbiamo visitato di sfuggita varie città di cui non ricordo i nomi, tranne Kazan. Alla fine siamo tornati a Mosca per passarci un altro giorno prima di rientrare a Barcellona.
Nota di Irena: su Kazan, il gioiello del percorso, trovi la guida su cosa vedere a Kazan e un’altra dedicata al Cremlino di Kazan.
Soldi: solo contanti e cambio in banca
Le carte di credito e di debito occidentali non funzionano. Meglio portare contanti e cambiarli in banca al tasso ufficiale. Di uffici di cambio non se ne vedono quasi, a differenza di quanto accade in altri paesi della zona, come la Georgia —dove sono stato a maggio—, che aveva un chiosco di cambio ogni dodici metri.
Nota di Irena: Alberto lo riassume alla perfezione. Ti lascio la guida su come pagare in Russia: cosa funziona e cosa no e un’altra su dove cambiare euro o dollari in rubli.
Cosa mi resta della cronaca di Alberto
Fin qui il racconto di Alberto. Mi porto a casa diverse cose: che entrare via terra da Kaliningrad è possibile, ma bisogna mettere in conto lunghe attese alla dogana; che San Pietroburgo colpisce per quanto è curata; che il treno notturno tra le due capitali è comodissimo; che una crociera sul Volga fino a Kazan è un complemento stupendo a Mosca e San Pietroburgo; e, sul denaro, la regola d’oro che ripetono tutti i viaggiatori: le carte occidentali non funzionano, quindi bisogna portare contanti e cambiarli in banca, perché di uffici di cambio non ce ne sono quasi.
Hai viaggiato in Russia di recente e vuoi condividere la tua esperienza? Scrivimi con la tua cronaca e le tue foto e la pubblicherò in questa sezione, con il tuo nome o in forma anonima, come preferisci. I racconti come quello di Alberto sono quelli che aiutano davvero chi sta preparando il viaggio.






