Capire la Russia attraverso il cinema: i film imprescindibili prima di partire
Di Irena Domingo
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Ammettilo: quasi tutto quello che credi di sapere sulla Russia te l’ha raccontato un film. E se quel film l’ha prodotto Hollywood, è molto probabile che il russo fosse il cattivo: il pugile che non prova niente, la spia dall’accento metallico, il mafioso con la catena d’oro al collo. Ancora prima di mettere piede nel paese, abbiamo già in testa una caricatura.
In questo articolo ti propongo il contrario: otto film per capire la Russia vera —quella della gente comune, delle cucine piccole e degli inverni lunghi— e ti dico dove vederli gratis e con i sottotitoli. E dato che questo è un blog di viaggi, ti racconto anche dove è stato girato ciascuno, nel caso ti venisse voglia di camminare su quegli scenari quando partirai.

Perché per Hollywood i russi sono quasi sempre i cattivi
Lo stereotipo non è nato per caso. Durante la Guerra Fredda l’Unione Sovietica era il nemico ideologico perfetto, e Hollywood l’ha trasformata in un cattivo da catalogo: qualcuno che l’eroe americano finiva sempre per sconfiggere. Ivan Drago, il pugile sovietico di Rocky IV (1985), è l’esempio da manuale: una macchina senz’anima, dopata e silenziosa, contro il cuore del buono di turno.
La cosa curiosa è che il muro di Berlino è caduto nel 1989, l’URSS è scomparsa nel 1991… e il cliché non se n’è andato con lei. I russi hanno continuato a fare i cattivi di servizio: la mafia di John Wick (2014), i villain di mezzo James Bond, l’invasione sovietica di Alba rossa (Red Dawn), la trama russa di Stranger Things. Perché è sopravvissuto? Soprattutto per comodità commerciale: dipingere i russi come cattivi generava pochissime proteste rispetto a farlo con altri gruppi, e permetteva ai film di arrivare a quasi qualsiasi pubblico senza infastidire nessuno che contasse.
Esiste perfino una grammatica visiva del «cattivo russo»: il filtro grigio-bluastro, la sensazione che sia sempre inverno, i nomi intercambiabili (Ivan, Boris, Dimitri), l’omone corpulento e glaciale o la spia alta e pericolosa. Nel cinema in lingua inglese il russo non è quasi mai una persona qualunque: è una spia, un gangster, un soldato, una minaccia. Esattamente il contrario di quello che vedrai nei film qui sotto, dove finalmente compare la gente comune che la caricatura cancella.
La Russia di tutti i giorni, quella dell’anima
Comincio dai più facili da amare. Sono commedie e drammi che ai loro tempi ha visto mezzo paese e che oggi, per di più, puoi vedere gratis: Mosfilm, il grande studio sovietico, ha caricato centinaia dei suoi classici su YouTube in modo del tutto legale. Ti lascio il player sotto ciascuno. Un trucco per la lingua: molti hanno i sottotitoli in inglese; se li vuoi in italiano, clicca sull’icona CC, poi sull’ingranaggio e scegli «Traduci automaticamente» → Italiano. E una nota sui voti: uso quello di IMDb, ma tieni presente che su Kinopoisk —l’«IMDb russo», dove votano soprattutto gli spettatori russi— quasi tutti questi classici salgono ancora di più, quasi sempre sopra l’8.
Mosca non crede alle lacrime (1980)
Se hai intenzione di vederne uno solo, che sia questo. Racconta la vita di tre amiche che arrivano a Mosca a vent’anni e con una valigia piena di sogni, e le segue per due decenni: l’amore, i figli, le delusioni, la scalata sociale. Ha vinto l’Oscar come miglior film straniero nel 1981 e ha fama di ritrarre «l’anima russa» meglio di qualsiasi altro; si racconta che il presidente Reagan l’abbia visto più volte prima di incontrare Gorbačëv.
Diretto da Vladimir Menšov · 8,0 su IMDb · girato a Mosca. Scheda su IMDb
L’ironia del destino (1976)
È IL film di Capodanno in Russia: milioni di persone lo guardano ogni 31 dicembre, un po’ come da noi il cenone e il brindisi di mezzanotte. La premessa è una trovata geniale sull’urbanistica sovietica: un uomo si ubriaca a Mosca, finisce per errore su un aereo per Leningrado e, dato che tutti i palazzi di appartamenti erano identici, la sua chiave apre un appartamento uguale al suo… dove però vive un’altra persona. Commedia romantica, malinconica e sovietica fino al midollo.
Diretto da Eldar Rjazanov · 8,0 su IMDb · ambientato tra Mosca e Leningrado (l’odierna San Pietroburgo). Scheda su IMDb
Il braccio di diamante (1969)
Una delle commedie più amate della storia della Russia: un padre di famiglia del tutto comune parte per una crociera, si rompe un braccio in un porto straniero e, senza saperlo, diventa il «corriere» di una banda di contrabbandieri che nasconde diamanti nel suo gesso. Gag fisiche, canzoni che ogni russo sa a memoria e un umorismo che regge benissimo il passare del tempo. La cosa migliore per te che viaggi: buona parte è stata girata sulla costa del Mar Nero, nella zona di Sochi, dove oggi c’è perfino un monumento ai suoi personaggi.
Diretto da Leonid Gajdaj · 8,2 su IMDb · girato a Sochi e dintorni. Scheda su IMDb
Il grande cinema d’autore
Se vuoi andare più a fondo, ecco la Russia che aspira a diventare opera d’arte. Sono film lunghi, lenti ed esigenti, ma di quelli che ti restano dentro. Entrambi sono di Andrej Tarkovskij, probabilmente il regista russo più ammirato fuori dalla Russia, e Mosfilm li ha su YouTube con i sottotitoli, che puoi tradurre automaticamente in italiano.
Andrej Rublëv (1966)
Il ritratto di un pittore di icone del XV secolo che serve a raccontare l’intera Russia medievale: i principi in guerra, le invasioni tartare, il peso della Chiesa, la fame e la fede. Tarkovskij l’ha girato in luoghi reali che oggi puoi visitare: Vladimir, Suzdal’, la chiesa dell’Intercessione sul fiume Nerl’, Pskov… praticamente tutto l’Anello d’Oro. A Suzdal’ c’è perfino un monumento al regista davanti al paesaggio che ha filmato.
Diretto da Andrej Tarkovskij · 8,0 su IMDb · girato nell’Anello d’Oro. Ti spiego come visitare quelle città nella guida dell’Anello d’Oro della Russia. Scheda su IMDb
Stalker (1979)
Fantascienza filosofica, niente navicelle e laser. Una guida, lo «stalker», accompagna due uomini —uno scrittore e uno scienziato— attraverso «la Zona», un territorio proibito e pericoloso dove, si dice, esiste una stanza che esaudisce i tuoi desideri più profondi. È ipnotico, inquietante e uno dei film più influenti di sempre. Curiosità per chi viaggia: la «Zona» non è in Russia, ma è un complesso di rovine industriali lungo il fiume Jägala, vicino a Tallinn, in Estonia.
Diretto da Andrej Tarkovskij · 8,1 su IMDb · girato in Estonia. Scheda su IMDb
La Russia in cui puoi mettere piede
Questi tre non sono (gratis) su Mosfilm, ma li includo perché i loro scenari sono tra i più riconoscibili del paese: se vai a San Pietroburgo o nell’Artico russo, li guarderai con occhi diversi.
Arca russa (2002)
L’impresa tecnica più folle del cinema: un’ora e mezza girata tutta d’un fiato, in un unico piano sequenza senza stacchi, all’interno del Museo dell’Hermitage. La macchina da presa attraversa 33 sale dell’antico Palazzo d’Inverno mentre sfilano tre secoli di storia russa, con oltre 2.000 comparse e un ballo finale che fa venire la pelle d’oca. Se hai in programma di visitare l’Hermitage, vederlo prima è la migliore preparazione possibile.
Diretto da Aleksandr Sokurov · 7,3 su IMDb · girato interamente all’Hermitage. La guida per visitarlo: l’Hermitage di San Pietroburgo. Scheda su IMDb

Brat / Il fratello (1997)
Il ritratto più crudo e onesto della Russia degli anni ’90. Danila, un ragazzo che torna dal servizio militare, arriva a San Pietroburgo e finisce risucchiato nel mondo del crimine per mano del fratello. È stato girato con pochi spiccioli (letteralmente 10.000 dollari) negli appartamenti e nelle strade vere della città —compreso il cimitero luterano di Smolensk, sull’isola Vasil’evskij— ed è per questo che sa così tanto di verità. Film di culto assoluto in Russia.
Diretto da Aleksej Balabanov · 7,8 su IMDb · girato a San Pietroburgo. Per orientarti in città, la mia guida di San Pietroburgo. Scheda su IMDb
Leviathan (2014)
Un meccanico si scontra con un sindaco corrotto che vuole portargli via la casa, e la storia si trasforma poco a poco in una tragedia di proporzioni bibliche. Candidato all’Oscar e premiato a Cannes e ai Golden Globe, è un film duro, ma il vero protagonista è il paesaggio: è stato girato a Teriberka, un villaggio di pescatori dell’Artico, sulla penisola di Kola, a circa 120 km da Murmansk. Dopo il film, Teriberka è diventata meta di viaggiatori che vanno a vedere le sue spiagge, le barche arenate e il celebre scheletro di balena.
Diretto da Andrej Zvjagincev · 7,6 su IMDb · girato a Teriberka (Murmansk). Scheda su IMDb

Mosfilm: il più grande studio della Russia (e il suo canale gratuito su YouTube)
Quasi tutti i classici di questa lista sono usciti dalla Mosfilm, lo studio fondato negli anni Venti che sta alla Russia come i grandi studios di Hollywood stanno agli Stati Uniti. La buona notizia per te: il suo canale ufficiale su YouTube ha più di mille film sovietici e russi, restaurati e gratuiti, molti con i sottotitoli (in inglese quasi tutti, e alcuni già in altre lingue). È, probabilmente, il modo legale migliore per fare una scorpacciata di cinema russo senza muoverti dal divano.
Lì trovi molto più di quello che entra in questa lista: Guerra e pace, l’adattamento di Tolstoj firmato da Sergej Bondarčuk che ha vinto l’Oscar ed è stato il film più costoso del cinema sovietico; Solaris, l’altro capolavoro di fantascienza di Tarkovskij; o La corazzata Potëmkin di Ejzenštejn, con la scena della scalinata copiata mille volte. Il canale in inglese è @Mosfilm_eng. E se ti viene la curiosità di vedere lo studio dal vivo —si può visitare a Mosca— te ne parlo nell’articolo su come visitare Mosfilm.

Kinopoisk: l’«IMDb russo» (e perché ti conviene conoscerlo)
Se ti capita di parlare di cinema con un russo, prima o poi sentirai dire qualcosa come «ha un 8,5 su Kinopoisk». Kinopoisk (Кинопоиск) è il sito di cinema più popolare della Russia: è nato nel 2003 come un database in stile IMDb —schede, trailer, recensioni, voti degli utenti— e oggi, nelle mani di Yandex (il «Google russo»), è anche una piattaforma di streaming, un misto tra IMDb e Netflix.
Perché te ne parlo? Perché i suoi voti riflettono meglio i gusti del pubblico russo, soprattutto per il cinema sovietico e le produzioni locali: una commedia che su IMDb si ferma a 8 può sfiorare l’8,5 su Kinopoisk. Per scoprire quali film amano davvero i russi, è la bussola migliore. Attenzione però: la parte di streaming funziona solo all’interno della Russia, dall’Italia ti servirebbe una VPN per accedervi. Il database, invece, si può consultare da qualsiasi paese.
Per chi viaggia: dove respirare cinema a Mosca
Se sei tra quelli che viaggiano e che amano il cinema, Mosca ha due tappe che quasi sicuramente non compaiono nella tua guida e che, per di più, si trovano nello stesso posto: il complesso del VDNH, quell’enorme parco-esposizione di epoca sovietica che è già di per sé una visita.
Il Museo del Cinema (Muzej Kino)
Riaperto nel 2017 nel padiglione n. 36 del VDNH, è il paradiso del cinefilo: manifesti originali, vecchie cineprese, costumi, oggetti personali dei registi e una collezione di circa 169.000 pezzi che ripercorre la storia del cinema russo dal XIX secolo. Ha tre sale in cui proiettano classici sovietici ogni settimana e un’area pensata per i bambini. Chiuso il lunedì.

Sojuzmul’tpark e Cheburashka
A pochi metri, nel padiglione n. 7, c’è Sojuzmul’tpark, il parco multimediale di Sojuzmul’tfilm, il leggendario studio di cartoni animati sovietico. È il regno di personaggi mitici come Cheburashka o il lupo di «Nu, pogodi!» (il «Tom e Jerry» russo): 18 attrazioni interattive, aree in 3D e laboratori per creare il tuo cartone animato. Un’idea fantastica se viaggi con bambini. Ti racconto tutto quello che offre il complesso nella guida del VDNH.

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Irena DomingoChi sono
Sono nata in Russia. Sono cresciuta tra due mondi: mio padre era russo, mia madre spagnola, discendente dei "Niños de Rusia", i bambini baschi evacuati in URSS durante la Guerra Civile Spagnola. Ho lavorato per oltre 30 anni come traduttrice, interprete e insegnante di russo, e dal 2013 scrivo questo blog per aiutare i viaggiatori a scoprire la Russia con informazioni pratiche e sempre aggiornate. Autrice della Guida Rusalia 2026. Se questo blog ti ha aiutato a preparare il tuo viaggio, puoi offrirmi un caffè ❤️.
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